martedì 5 novembre 2013

giovedì 19 settembre 2013

RISULTATI PRIMO TURNO COPPA ITALIA

ASCOLI SATRIANO - A. VIESTE  2-2  (andata 1-1)

L. MOLFETTA - Q. UNITI BARI  3-0  (andata  1-4)

TRANI - FIDELIS  ANDRIA  1-1  (andata 0-2)

A. MOLA - SUDEST  3-1 (andata 0-1)

CASTELLANETA - S. J. MASSAFRA  0-5  (andata 1-1)

CASARANO - GALLIPOLI 0-0  (andata 2-2)  ore 16.00

COPERTINO - GALATINA  0-1  (andata 1-2)  ore 17.00

MANDURIA - VIRTUS  FRANCAVILLA  0-2  (andata 0-2)  ore 17.00

FRANCAVILLA CALCIO - OSTUNI  1-1  (andata 0-2)  ore 18.00

domenica 15 settembre 2013

MOLFETTA-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

Risultato di 1 a 1 per il Molfetta nella gara odierna contro il quotato V.Francavilla .. Grande
partenza della Libertas che nei primissimi minuti sfiora il vantaggio in diverse occasioni per poi trovarlo con un grande gol di Sallustio .. Alla distanza viene fuori l'esperienza e la qualità del Francavilla .. Il Molfetta appare stanco dopo il grande inizio e al '30 arriva il pareggio degli ospiti .. Nel secondo tempo il Molfetta prova a riportarsi in vantaggio .. Altre occasioni di cui una clamorosa nel finale, non producono il vantaggio e la partita finisce sul risultato di parità .. Comunque sia un plauso ai ragazzi per l'impegno profuso: il Francavilla è una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale .. La Libertas giocherà giovedì la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia contro il Q.U.Bari, tra le mura amiche del Paolo Poli ( si parte dal 4 1 dell'andata per i molfettesi ) e Domenica è prevista la difficile trasferta di Mola .. Il cammino è ancora lungo .. FORZA RAGAZZI .. FORZA MOLFETTA

sabato 14 settembre 2013

Libertas Molfetta forza quattro, l’Ascoli Satriano si arrende

Da www.molfettalive.it
Primi tre punti in cascina, e non solo. Sì, perché la Libertas Molfetta, nel turno infrasettimanale di ieri, ha vinto e convinto pienamente. Dopo lo 0-0 della prima giornata contro il Casarano, si attendeva una risposta sul piano del risultato e, perché no, anche del gioco. La squadra allenata da Loconsole, vittoriosa per 4-1 nella trasferta di Ascoli Satriano, ha trovato entrambe le cose. L’unico appunto che le si potrebbe fare riguarda la  gestione dell’iniziale doppio vantaggio. Subìto l’1-2 infatti, i “libertini” hanno sofferto più del dovuto, tornando a respirare a pieni polmoni solo dopo il gol che li ha riportati sopra di due lunghezze. Ma va ribadito che il match è stato vinto con pieno merito, e si sarebbe potuto chiudere già intorno alla mezz’ora se gli attaccanti molfettesi fossero stati più cinici. I terminali offensivi sono comunque andati entrambi a segno.
Ventura si è sbloccato, senza dimenticarsi del solito gran lavoro sporco nell’aprire varchi a beneficio dei compagni e nel vincere numerosi duelli aerei, rendendo giocabili palloni spesso molto difficili. Ottima la sua intesa con Sallustio, autore di una doppietta e, una volta in più, apparso il migliore dei suoi.

Il 4-4-2 degli ospiti ha presentato una sola novità rispetto alla prima giornata: la presenza di Vitale nel ruolo di esterno sinistro alto, con Colella spostato a destra e Asselti tra le riserve. L’inizio della gara è stato subito molto intenso, entrambe le squadre hanno fatto capire di non voler speculare sullo 0-0. A parità di atteggiamenti, ha prevalso la maggiore qualità dei molfettesi e la preferibile abilità di manovra. Gli esterni di centrocampo sono parsi attaccanti aggiunti, pronti a tagliare in mezzo, scambiandosi con le due punte. Alla prima buona occasione è arrivato il vantaggio della Libertas: imbucata del solito Dentamaro per Sallustio, che ha preparato al meglio la conclusione a rete e, dopo la respinta sul primo tentativo di destro, ha infilato il portiere col sinistro. Subito dopo ecco la possibilità dell’immediato raddoppio con Ventura, che dopo una travolgente azione personale ha mancato di poco lo specchio della porta. I padroni di casa hanno risposto creando prima una situazione interessante sbrogliata dalla difesa ospite, e poi segnando un gol annullato per fuorigioco.
La Libertas si è rifatta avanti con un lancio delizioso di Vitale per Sallustio, che si è fatto murare il tentativo di doppietta da posizione favorevole, anche se leggermente defilata. Doppietta sfiorata ancora al 15’ dal numero 11, anticipato in uscita dal portiere ascolano Moschetto, dopo un’azione costruita sull’asse Dentamaro-Bartoli-Ventura. Il raddoppio è arrivato al 18’: Bartoli ha servito Sallustio, che ha guadagnato il fondo e messo da destra un cross al bacio per il facile tap-in di Ventura. I molfettesi hanno poi rischiato di dilagare con una conclusione al volo di Vitale, al termine di un’azione in tandem con Sallustio e Ventura, che ha esaltato i riflessi dell’ottimo Moschetto. Al 30’ ancora possibilità per il talento molfettese col numero 7, servito ottimamente da quello con l’11 ( Sallustio ), e colpevolmente impreciso da ottima posizione. A questo punto la partita è cambiata: la Libertas ha alzato il piede dall’acceleratore, e l’Ascoli Satriano ha ripreso terreno.
Al 33’ il numero 5 avversario ha sfiorato la traversa su azione da corner, facendo le prove generali per il gol della sua squadra, giunto con una sfortunata autorete di Montrone ( seconda stagionale ), propiziata da una fenomenale azione personale del numero 11. Dopo tanta sofferenza sui calci piazzati, la compagine allenata da Loconsole si è riaffacciata in attacco, e Dentamaro, dopo aver ricevuto da Colella, ha calciato di prima intenzione dal limite dell’area, non trovando la porta per un niente. Si è arrivati così all’intervallo. La seconda frazione ha visto una Libertas forse un po’ timorosa di scoprirsi, e per questo meno arrembante. Pericoli grossi non sono stati corsi, Di Candia ha risolto con personalità situazioni controverse nell’area di rigore, mostrando un  miglioramento della propria condizione di forma. Poi, in contropiede, sono cominciati a piovere match point  per gli ospiti. Al 53’ Sallustio, lanciato da Dentamaro, ha provato il diagonale di destro senza fortuna.
Al 65’ il perfetto Bartoli ha servito dentro l’area Sallustio, la cui sponda ha offerto a Vitale la possibilità di siglare il primo gol in campionato, il pallone è però terminato al lato. L’appuntamento col gol è stato nuovamente mancato dall’ala destra “libertina”, ipnotizzata da Moschetto in uscita, dopo essere stata lanciata a rete dal terzino-playmaker Bartoli. La tanto attesa rete di Vitale è arrivata al 72’, con una botta di destro che ha piegato le mani all’estremo difensore avversario, su assist dalle retrovie di Montrone. L’Ascoli Satriano ha tentato di reagire, ma sfortuna e imprecisione proprie, insieme ad un’attenta retroguardia avversaria, non le hanno concesso il secondo gol. La Libertas ha visto aprirsi praterie davanti a sé. Un cavallo di razza come Sallustio non le ha certo disertate, timbrando ancora il tabellino, al termine di uno scatto bruciante su un passaggio filtrante di Dentamaro, per il 4-1 finale.
Dunque è giunta la prima vittoria del campionato, contro avversari non proibitivi, ma comunque insidiosi. La squadra molfettese ha giocato bene, ha talento ed entusiasmo, è ben motivata per il prossimo impegno di campionato. Domenica al Paolo Poli, alle ore 16,00, arriverà una “big”, la Virtus Francavilla. Contro avversari di questo calibro, tra l’altro delusi dall’1-1 ottenuto ieri in casa contro il Massafra, si misurerà la vera forza della Libertas.

lunedì 9 settembre 2013

Partenza soft per la Libertas, il Casarano resiste senza affanni

Gli ospiti nel finale sfiorano anche il colpaccio. Giovedì seconda giornata ad Ascoli Satriano

Da www.molfettalive.it

Poca “Libertas”, quella concessa da un ottimo Casarano ad un attacco locale non molto ispirato. Ne è uscito fuori uno 0-0 poco esaltante. La condizione atletica dei rossoblu è parsa ancora non ottimale. L’intesa di gioco, in una squadra piena di novità rispetto allo scorso anno, ancora non collaudata.
Eppure qualcosa di buono s’è visto: la difesa si è comportata bene, mostrando un’ottima organizzazione e non soffrendo più di tanto contro un attacco composto da elementi interessanti. Il centrocampo è stato responsabile della mancanza di fluidità nella manovra molfettese e dell’eccessiva distanza tra i reparti verificatasi nel secondo tempo. Quando ci saranno  i 90’ nelle gambe però, Dentamaro farà girare a memoria la squadra con la sua qualità, e Amato saprà gestire con maggiore senno il proprio dinamismo . Sulle fasce male Asselti a destra, meglio Vitale quando gli è subentrato. A sinistra ottima la prova di Colella, sostituito forse troppo presto. In attacco, pur apprezzabile per l’impegno, Ventura ha sprecato troppo, arrivando molto spesso con poca lucidità in zona gol. L’ impressione è che il numero 9, necessariamente capro espiatorio dell’improduttività offensiva molfettese, sia stato troppo generoso: meno corsa e più gol per il futuro. Sallustio sarà stato poco presente in zona gol, ma i maggiori pericoli dei rossoblu sono stati generati spesso e volentieri da sue iniziative. Bisogna comunque tenere a mente che la squadra di Loconsole non ha trovato di fronte a sé avversari sprovveduti, ma un Casarano ricco di esperienza e qualità.
Dopo 2’ già è stato corso il primo pericolo dai padroni di casa, con un tiro dal limite dell’ospite Regner, di poco al lato. La risposta è giunta al 5’: Ventura, dopo aver intercettato un suicida passaggio orizzontale di un difensore casaranese, si è involato verso la porta avversaria e ha superato alla perfezione il suo marcatore, per poi calciare debolmente tra le braccia di Leopizzi un vero e proprio rigore in movimento. Al 10’ altrettanto debole ed innocuo è stato un sinistro dal limite di Colella, che non ha capitalizzato al meglio un’ottima azione nata sull’asse Sallustio-Ventura. Sul contropiede successivo la Libertas ha sudato freddo: Di Candia non ha trattenuto un tiro non irresistibile, sulla cui respinta è stato annullato un gol agli ospiti.
Al di là di quest’episodio, la squadra di Loconsole ha interpretato bene la fase iniziale del primo tempo, optando per una tattica di rimessa, con un calcio pragmatico e verticale. Il Casarano ha fatto la partita, ma ha creato solo un’occasione al quarto d’ora, con un diagonale di poco al lato di Margagliotti, su azione di corner. Il Molfetta è stato più incisivo con le sue ripartenze, creando situazioni interessanti, senza mai riuscire a trasformarle in oro. Colella ha sfiorato il gol al 20’: partendo dall’insolita posizione di ala destra (lui che giocava a sinistra) ha dribblato convergendo verso l’interno del campo e scagliato un missile mancino al lato di millimetri. Loconsole ha poi chiamato fuori un opaco Asselti, lanciando nella mischia Vitale, tra l’entusiasmo dei tifosi. Sulle cui ali il talento molfettese ha cercato di cambiare la partita con freschezza, vivacità e classe.
Quella con cui ha messo in porta Ventura al 40’, ma il 9 non è riuscito ad inquadrare la porta con una bella girata al volo. Al 45’ Regner, ispiratissimo attaccante argentino del Casarano, ha sfiorato l’eurogol da 50 metri. Si è così chiuso un primo tempo di grande agonismo, non privo di tensione. Lo dimostrano i cartellini gialli per Amato, Montrone e Bartoli, e addirittura l’espulsione per il massaggiatore ospite.

Il secondo tempo è stato giocato su ritmi molto più bassi, con le due squadre logorate dal caldo pomeridiano. E’ successo che il Casarano ha abbassato il proprio baricentro, cessando di rendersi pericolosa e chiudendosi dietro. La Libertas, abituata ad attendere e contrattaccare, ha visto così cadere su di sé l’onere di fare la partita. Ne è venuta fuori una manovra confusionaria, una squadra stanca e poco lucida che non è riuscita a creare molto.
E’ mancato il collante tra centrocampo e attacco. Solo Vitale ha cercato, senza essere sempre efficace, di fare da raccordo tra le linee. Muciaccia e Bartoli hanno provato a spingere sulla fascia: ottima gamba e buona tecnica per i due terzini, ma poca determinazione nei cross, quasi sempre imprecisi. Colella e Vitale si sono invertiti le fasce di competenza, per poter rientrare sul proprio piede migliore e sfruttarne le abilità balistiche. Il primo, servito da Amato in verticale, ha cercato di colpire dal limite, senza avere fortuna con la deviazione avversaria. Sul conseguente calcio d’angolo Sallustio ha ciccato clamorosamente una buona occasione.
Al 70’ ci ha provato anche Dentamaro su punizione: Leopizzi ha respinto male, ma nessun “libertino” è riuscito ad approfittarne. Poi ci ha provato Ventura, servito ottimamente da Vitale, ma incapace di trovare il tempo per la conclusione a rete. La carta della disperazione è stata l’ingresso di Caggianelli al posto di Colella. Sallustio è così andato ad occupare il ruolo di esterno destro, lasciando in mezzo l’ex Cerignola in compagnia di Ventura.
L’ex Trani è parso rinvigorito dal cambio di ruolo: prima ha messo dentro un tiro-cross colpendo il palo; poi ha saltato secco Berardo e ha cercato di anticipare, senza successo, Leopizzi con la punta destra; infine se n’è andato sul fondo e ha offerto un ottimo assist a Caggianelli, che ha mancato la porta di testa. Non è finita qui, perché, dopo le occasioni da gol, la Libertas ha rischiato il patatrac finale, su azione di mischia, in pieno recupero, A salvare è stato ancora “factotum” Sallustio. E’ finita 0-0 dunque, con i molfettesi che cercheranno di rifarsi giovedì alle ore 16,00, in trasferta, sul campo dell’Ascoli Satriano. Il mercato intanto non si ferma: in arrivo Cantatore, il presidente Lanza  avrebbe nel mirino anche Nicola Lanave, esterno d'attacco ex San Severo, e Maurizio Piscopo, ex Cerignola.

domenica 8 settembre 2013

MOLFETTA-CASARANO 0-0

Esordio casalingo per la Libertas Molfetta che impatta sul risultato di zero a zero con i quotati salentini .. Ottima prova dell'undici di Mister Loconsole che in diverse occasioni ha sfiorato la segnatura soprattutto con Sallustio, che peraltro ha colpito un palo .. Nel finale, miracolo di Di Candia sull'unico tiro in porta del Casarano nel secondo tempo.. Pareggio per entrambe le compagini che comunque escono accompagnate dal pubblico molfettese e ospite ... È stata una bellissima giornata di sport: da elogiare l'incessante tifo degli ultras molfettesi e i segnali di rispetto reciproco tra le tifoserie..Appuntamento a Giovedì per la seconda giornata di campionato in quel di Ascoli Satriano ( turno infrasettimanale ) ... Siamo ancora all'inizio .... Forza Molfetta !!!!