martedì 5 novembre 2013
WWW.LIBERTASMOLFETTA.IT
Si avvisano i tifosi biancorossi che siamo online sul nuovo sito ufficiale della Libertas
lunedì 30 settembre 2013
giovedì 19 settembre 2013
RISULTATI PRIMO TURNO COPPA ITALIA
ASCOLI SATRIANO - A. VIESTE 2-2 (andata 1-1)
L. MOLFETTA - Q. UNITI BARI 3-0 (andata 1-4)
TRANI - FIDELIS ANDRIA 1-1 (andata 0-2)
A. MOLA - SUDEST 3-1 (andata 0-1)
CASTELLANETA - S. J. MASSAFRA 0-5 (andata 1-1)
CASARANO - GALLIPOLI 0-0 (andata 2-2) ore 16.00
COPERTINO - GALATINA 0-1 (andata 1-2) ore 17.00
MANDURIA - VIRTUS FRANCAVILLA 0-2 (andata 0-2) ore 17.00
FRANCAVILLA CALCIO - OSTUNI 1-1 (andata 0-2) ore 18.00
domenica 15 settembre 2013
MOLFETTA-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1
Risultato di 1 a 1 per il Molfetta nella gara odierna contro il quotato V.Francavilla .. Grande partenza della Libertas che nei primissimi minuti sfiora il vantaggio in diverse occasioni per poi trovarlo con un grande gol di Sallustio .. Alla distanza viene fuori l'esperienza e la qualità del Francavilla .. Il Molfetta appare stanco dopo il grande inizio e al '30 arriva il pareggio degli ospiti .. Nel secondo tempo il Molfetta prova a riportarsi in vantaggio .. Altre occasioni di cui una clamorosa nel finale, non producono il vantaggio e la partita finisce sul risultato di parità .. Comunque sia un plauso ai ragazzi per l'impegno profuso: il Francavilla è una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale .. La Libertas giocherà giovedì la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia contro il Q.U.Bari, tra le mura amiche del Paolo Poli ( si parte dal 4 1 dell'andata per i molfettesi ) e Domenica è prevista la difficile trasferta di Mola .. Il cammino è ancora lungo .. FORZA RAGAZZI .. FORZA MOLFETTA
sabato 14 settembre 2013
Libertas Molfetta forza quattro, l’Ascoli Satriano si arrende
Da www.molfettalive.it
Primi tre punti in cascina, e non solo. Sì, perché la Libertas Molfetta, nel turno infrasettimanale di ieri, ha vinto e convinto pienamente. Dopo lo 0-0 della prima giornata contro il Casarano, si attendeva una risposta sul piano del risultato e, perché no, anche del gioco. La squadra allenata da Loconsole, vittoriosa per 4-1 nella trasferta di Ascoli Satriano, ha trovato entrambe le cose. L’unico appunto che le si potrebbe fare riguarda la gestione dell’iniziale doppio vantaggio. Subìto l’1-2 infatti, i “libertini” hanno sofferto più del dovuto, tornando a respirare a pieni polmoni solo dopo il gol che li ha riportati sopra di due lunghezze. Ma va ribadito che il match è stato vinto con pieno merito, e si sarebbe potuto chiudere già intorno alla mezz’ora se gli attaccanti molfettesi fossero stati più cinici. I terminali offensivi sono comunque andati entrambi a segno.
Ventura si è sbloccato, senza dimenticarsi del solito gran lavoro sporco nell’aprire varchi a beneficio dei compagni e nel vincere numerosi duelli aerei, rendendo giocabili palloni spesso molto difficili. Ottima la sua intesa con Sallustio, autore di una doppietta e, una volta in più, apparso il migliore dei suoi.
Il 4-4-2 degli ospiti ha presentato una sola novità rispetto alla prima giornata: la presenza di Vitale nel ruolo di esterno sinistro alto, con Colella spostato a destra e Asselti tra le riserve. L’inizio della gara è stato subito molto intenso, entrambe le squadre hanno fatto capire di non voler speculare sullo 0-0. A parità di atteggiamenti, ha prevalso la maggiore qualità dei molfettesi e la preferibile abilità di manovra. Gli esterni di centrocampo sono parsi attaccanti aggiunti, pronti a tagliare in mezzo, scambiandosi con le due punte. Alla prima buona occasione è arrivato il vantaggio della Libertas: imbucata del solito Dentamaro per Sallustio, che ha preparato al meglio la conclusione a rete e, dopo la respinta sul primo tentativo di destro, ha infilato il portiere col sinistro. Subito dopo ecco la possibilità dell’immediato raddoppio con Ventura, che dopo una travolgente azione personale ha mancato di poco lo specchio della porta. I padroni di casa hanno risposto creando prima una situazione interessante sbrogliata dalla difesa ospite, e poi segnando un gol annullato per fuorigioco.
La Libertas si è rifatta avanti con un lancio delizioso di Vitale per Sallustio, che si è fatto murare il tentativo di doppietta da posizione favorevole, anche se leggermente defilata. Doppietta sfiorata ancora al 15’ dal numero 11, anticipato in uscita dal portiere ascolano Moschetto, dopo un’azione costruita sull’asse Dentamaro-Bartoli-Ventura. Il raddoppio è arrivato al 18’: Bartoli ha servito Sallustio, che ha guadagnato il fondo e messo da destra un cross al bacio per il facile tap-in di Ventura. I molfettesi hanno poi rischiato di dilagare con una conclusione al volo di Vitale, al termine di un’azione in tandem con Sallustio e Ventura, che ha esaltato i riflessi dell’ottimo Moschetto. Al 30’ ancora possibilità per il talento molfettese col numero 7, servito ottimamente da quello con l’11 ( Sallustio ), e colpevolmente impreciso da ottima posizione. A questo punto la partita è cambiata: la Libertas ha alzato il piede dall’acceleratore, e l’Ascoli Satriano ha ripreso terreno.
Al 33’ il numero 5 avversario ha sfiorato la traversa su azione da corner, facendo le prove generali per il gol della sua squadra, giunto con una sfortunata autorete di Montrone ( seconda stagionale ), propiziata da una fenomenale azione personale del numero 11. Dopo tanta sofferenza sui calci piazzati, la compagine allenata da Loconsole si è riaffacciata in attacco, e Dentamaro, dopo aver ricevuto da Colella, ha calciato di prima intenzione dal limite dell’area, non trovando la porta per un niente. Si è arrivati così all’intervallo. La seconda frazione ha visto una Libertas forse un po’ timorosa di scoprirsi, e per questo meno arrembante. Pericoli grossi non sono stati corsi, Di Candia ha risolto con personalità situazioni controverse nell’area di rigore, mostrando un miglioramento della propria condizione di forma. Poi, in contropiede, sono cominciati a piovere match point per gli ospiti. Al 53’ Sallustio, lanciato da Dentamaro, ha provato il diagonale di destro senza fortuna.
Al 65’ il perfetto Bartoli ha servito dentro l’area Sallustio, la cui sponda ha offerto a Vitale la possibilità di siglare il primo gol in campionato, il pallone è però terminato al lato. L’appuntamento col gol è stato nuovamente mancato dall’ala destra “libertina”, ipnotizzata da Moschetto in uscita, dopo essere stata lanciata a rete dal terzino-playmaker Bartoli. La tanto attesa rete di Vitale è arrivata al 72’, con una botta di destro che ha piegato le mani all’estremo difensore avversario, su assist dalle retrovie di Montrone. L’Ascoli Satriano ha tentato di reagire, ma sfortuna e imprecisione proprie, insieme ad un’attenta retroguardia avversaria, non le hanno concesso il secondo gol. La Libertas ha visto aprirsi praterie davanti a sé. Un cavallo di razza come Sallustio non le ha certo disertate, timbrando ancora il tabellino, al termine di uno scatto bruciante su un passaggio filtrante di Dentamaro, per il 4-1 finale.
Dunque è giunta la prima vittoria del campionato, contro avversari non proibitivi, ma comunque insidiosi. La squadra molfettese ha giocato bene, ha talento ed entusiasmo, è ben motivata per il prossimo impegno di campionato. Domenica al Paolo Poli, alle ore 16,00, arriverà una “big”, la Virtus Francavilla. Contro avversari di questo calibro, tra l’altro delusi dall’1-1 ottenuto ieri in casa contro il Massafra, si misurerà la vera forza della Libertas.
Primi tre punti in cascina, e non solo. Sì, perché la Libertas Molfetta, nel turno infrasettimanale di ieri, ha vinto e convinto pienamente. Dopo lo 0-0 della prima giornata contro il Casarano, si attendeva una risposta sul piano del risultato e, perché no, anche del gioco. La squadra allenata da Loconsole, vittoriosa per 4-1 nella trasferta di Ascoli Satriano, ha trovato entrambe le cose. L’unico appunto che le si potrebbe fare riguarda la gestione dell’iniziale doppio vantaggio. Subìto l’1-2 infatti, i “libertini” hanno sofferto più del dovuto, tornando a respirare a pieni polmoni solo dopo il gol che li ha riportati sopra di due lunghezze. Ma va ribadito che il match è stato vinto con pieno merito, e si sarebbe potuto chiudere già intorno alla mezz’ora se gli attaccanti molfettesi fossero stati più cinici. I terminali offensivi sono comunque andati entrambi a segno.
Ventura si è sbloccato, senza dimenticarsi del solito gran lavoro sporco nell’aprire varchi a beneficio dei compagni e nel vincere numerosi duelli aerei, rendendo giocabili palloni spesso molto difficili. Ottima la sua intesa con Sallustio, autore di una doppietta e, una volta in più, apparso il migliore dei suoi.
Il 4-4-2 degli ospiti ha presentato una sola novità rispetto alla prima giornata: la presenza di Vitale nel ruolo di esterno sinistro alto, con Colella spostato a destra e Asselti tra le riserve. L’inizio della gara è stato subito molto intenso, entrambe le squadre hanno fatto capire di non voler speculare sullo 0-0. A parità di atteggiamenti, ha prevalso la maggiore qualità dei molfettesi e la preferibile abilità di manovra. Gli esterni di centrocampo sono parsi attaccanti aggiunti, pronti a tagliare in mezzo, scambiandosi con le due punte. Alla prima buona occasione è arrivato il vantaggio della Libertas: imbucata del solito Dentamaro per Sallustio, che ha preparato al meglio la conclusione a rete e, dopo la respinta sul primo tentativo di destro, ha infilato il portiere col sinistro. Subito dopo ecco la possibilità dell’immediato raddoppio con Ventura, che dopo una travolgente azione personale ha mancato di poco lo specchio della porta. I padroni di casa hanno risposto creando prima una situazione interessante sbrogliata dalla difesa ospite, e poi segnando un gol annullato per fuorigioco.
La Libertas si è rifatta avanti con un lancio delizioso di Vitale per Sallustio, che si è fatto murare il tentativo di doppietta da posizione favorevole, anche se leggermente defilata. Doppietta sfiorata ancora al 15’ dal numero 11, anticipato in uscita dal portiere ascolano Moschetto, dopo un’azione costruita sull’asse Dentamaro-Bartoli-Ventura. Il raddoppio è arrivato al 18’: Bartoli ha servito Sallustio, che ha guadagnato il fondo e messo da destra un cross al bacio per il facile tap-in di Ventura. I molfettesi hanno poi rischiato di dilagare con una conclusione al volo di Vitale, al termine di un’azione in tandem con Sallustio e Ventura, che ha esaltato i riflessi dell’ottimo Moschetto. Al 30’ ancora possibilità per il talento molfettese col numero 7, servito ottimamente da quello con l’11 ( Sallustio ), e colpevolmente impreciso da ottima posizione. A questo punto la partita è cambiata: la Libertas ha alzato il piede dall’acceleratore, e l’Ascoli Satriano ha ripreso terreno.
Al 33’ il numero 5 avversario ha sfiorato la traversa su azione da corner, facendo le prove generali per il gol della sua squadra, giunto con una sfortunata autorete di Montrone ( seconda stagionale ), propiziata da una fenomenale azione personale del numero 11. Dopo tanta sofferenza sui calci piazzati, la compagine allenata da Loconsole si è riaffacciata in attacco, e Dentamaro, dopo aver ricevuto da Colella, ha calciato di prima intenzione dal limite dell’area, non trovando la porta per un niente. Si è arrivati così all’intervallo. La seconda frazione ha visto una Libertas forse un po’ timorosa di scoprirsi, e per questo meno arrembante. Pericoli grossi non sono stati corsi, Di Candia ha risolto con personalità situazioni controverse nell’area di rigore, mostrando un miglioramento della propria condizione di forma. Poi, in contropiede, sono cominciati a piovere match point per gli ospiti. Al 53’ Sallustio, lanciato da Dentamaro, ha provato il diagonale di destro senza fortuna.
Al 65’ il perfetto Bartoli ha servito dentro l’area Sallustio, la cui sponda ha offerto a Vitale la possibilità di siglare il primo gol in campionato, il pallone è però terminato al lato. L’appuntamento col gol è stato nuovamente mancato dall’ala destra “libertina”, ipnotizzata da Moschetto in uscita, dopo essere stata lanciata a rete dal terzino-playmaker Bartoli. La tanto attesa rete di Vitale è arrivata al 72’, con una botta di destro che ha piegato le mani all’estremo difensore avversario, su assist dalle retrovie di Montrone. L’Ascoli Satriano ha tentato di reagire, ma sfortuna e imprecisione proprie, insieme ad un’attenta retroguardia avversaria, non le hanno concesso il secondo gol. La Libertas ha visto aprirsi praterie davanti a sé. Un cavallo di razza come Sallustio non le ha certo disertate, timbrando ancora il tabellino, al termine di uno scatto bruciante su un passaggio filtrante di Dentamaro, per il 4-1 finale.
Dunque è giunta la prima vittoria del campionato, contro avversari non proibitivi, ma comunque insidiosi. La squadra molfettese ha giocato bene, ha talento ed entusiasmo, è ben motivata per il prossimo impegno di campionato. Domenica al Paolo Poli, alle ore 16,00, arriverà una “big”, la Virtus Francavilla. Contro avversari di questo calibro, tra l’altro delusi dall’1-1 ottenuto ieri in casa contro il Massafra, si misurerà la vera forza della Libertas.
lunedì 9 settembre 2013
Partenza soft per la Libertas, il Casarano resiste senza affanni
Gli ospiti nel finale sfiorano anche il colpaccio. Giovedì seconda giornata ad Ascoli Satriano
Da www.molfettalive.it
Eppure qualcosa di buono s’è visto: la difesa si è comportata bene, mostrando un’ottima organizzazione e non soffrendo più di tanto contro un attacco composto da elementi interessanti. Il centrocampo è stato responsabile della mancanza di fluidità nella manovra molfettese e dell’eccessiva distanza tra i reparti verificatasi nel secondo tempo. Quando ci saranno i 90’ nelle gambe però, Dentamaro farà girare a memoria la squadra con la sua qualità, e Amato saprà gestire con maggiore senno il proprio dinamismo . Sulle fasce male Asselti a destra, meglio Vitale quando gli è subentrato. A sinistra ottima la prova di Colella, sostituito forse troppo presto. In attacco, pur apprezzabile per l’impegno, Ventura ha sprecato troppo, arrivando molto spesso con poca lucidità in zona gol. L’ impressione è che il numero 9, necessariamente capro espiatorio dell’improduttività offensiva molfettese, sia stato troppo generoso: meno corsa e più gol per il futuro. Sallustio sarà stato poco presente in zona gol, ma i maggiori pericoli dei rossoblu sono stati generati spesso e volentieri da sue iniziative. Bisogna comunque tenere a mente che la squadra di Loconsole non ha trovato di fronte a sé avversari sprovveduti, ma un Casarano ricco di esperienza e qualità.
Dopo 2’ già è stato corso il primo pericolo dai padroni di casa, con un tiro dal limite dell’ospite Regner, di poco al lato. La risposta è giunta al 5’: Ventura, dopo aver intercettato un suicida passaggio orizzontale di un difensore casaranese, si è involato verso la porta avversaria e ha superato alla perfezione il suo marcatore, per poi calciare debolmente tra le braccia di Leopizzi un vero e proprio rigore in movimento. Al 10’ altrettanto debole ed innocuo è stato un sinistro dal limite di Colella, che non ha capitalizzato al meglio un’ottima azione nata sull’asse Sallustio-Ventura. Sul contropiede successivo la Libertas ha sudato freddo: Di Candia non ha trattenuto un tiro non irresistibile, sulla cui respinta è stato annullato un gol agli ospiti.
Al di là di quest’episodio, la squadra di Loconsole ha interpretato bene la fase iniziale del primo tempo, optando per una tattica di rimessa, con un calcio pragmatico e verticale. Il Casarano ha fatto la partita, ma ha creato solo un’occasione al quarto d’ora, con un diagonale di poco al lato di Margagliotti, su azione di corner. Il Molfetta è stato più incisivo con le sue ripartenze, creando situazioni interessanti, senza mai riuscire a trasformarle in oro. Colella ha sfiorato il gol al 20’: partendo dall’insolita posizione di ala destra (lui che giocava a sinistra) ha dribblato convergendo verso l’interno del campo e scagliato un missile mancino al lato di millimetri. Loconsole ha poi chiamato fuori un opaco Asselti, lanciando nella mischia Vitale, tra l’entusiasmo dei tifosi. Sulle cui ali il talento molfettese ha cercato di cambiare la partita con freschezza, vivacità e classe.
Quella con cui ha messo in porta Ventura al 40’, ma il 9 non è riuscito ad inquadrare la porta con una bella girata al volo. Al 45’ Regner, ispiratissimo attaccante argentino del Casarano, ha sfiorato l’eurogol da 50 metri. Si è così chiuso un primo tempo di grande agonismo, non privo di tensione. Lo dimostrano i cartellini gialli per Amato, Montrone e Bartoli, e addirittura l’espulsione per il massaggiatore ospite.
Il secondo tempo è stato giocato su ritmi molto più bassi, con le due squadre logorate dal caldo pomeridiano. E’ successo che il Casarano ha abbassato il proprio baricentro, cessando di rendersi pericolosa e chiudendosi dietro. La Libertas, abituata ad attendere e contrattaccare, ha visto così cadere su di sé l’onere di fare la partita. Ne è venuta fuori una manovra confusionaria, una squadra stanca e poco lucida che non è riuscita a creare molto.
E’ mancato il collante tra centrocampo e attacco. Solo Vitale ha cercato, senza essere sempre efficace, di fare da raccordo tra le linee. Muciaccia e Bartoli hanno provato a spingere sulla fascia: ottima gamba e buona tecnica per i due terzini, ma poca determinazione nei cross, quasi sempre imprecisi. Colella e Vitale si sono invertiti le fasce di competenza, per poter rientrare sul proprio piede migliore e sfruttarne le abilità balistiche. Il primo, servito da Amato in verticale, ha cercato di colpire dal limite, senza avere fortuna con la deviazione avversaria. Sul conseguente calcio d’angolo Sallustio ha ciccato clamorosamente una buona occasione.
Al 70’ ci ha provato anche Dentamaro su punizione: Leopizzi ha respinto male, ma nessun “libertino” è riuscito ad approfittarne. Poi ci ha provato Ventura, servito ottimamente da Vitale, ma incapace di trovare il tempo per la conclusione a rete. La carta della disperazione è stata l’ingresso di Caggianelli al posto di Colella. Sallustio è così andato ad occupare il ruolo di esterno destro, lasciando in mezzo l’ex Cerignola in compagnia di Ventura.
L’ex Trani è parso rinvigorito dal cambio di ruolo: prima ha messo dentro un tiro-cross colpendo il palo; poi ha saltato secco Berardo e ha cercato di anticipare, senza successo, Leopizzi con la punta destra; infine se n’è andato sul fondo e ha offerto un ottimo assist a Caggianelli, che ha mancato la porta di testa. Non è finita qui, perché, dopo le occasioni da gol, la Libertas ha rischiato il patatrac finale, su azione di mischia, in pieno recupero, A salvare è stato ancora “factotum” Sallustio. E’ finita 0-0 dunque, con i molfettesi che cercheranno di rifarsi giovedì alle ore 16,00, in trasferta, sul campo dell’Ascoli Satriano. Il mercato intanto non si ferma: in arrivo Cantatore, il presidente Lanza avrebbe nel mirino anche Nicola Lanave, esterno d'attacco ex San Severo, e Maurizio Piscopo, ex Cerignola.
domenica 8 settembre 2013
MOLFETTA-CASARANO 0-0
Esordio casalingo per la Libertas Molfetta che impatta sul risultato di zero a zero con i quotati
salentini .. Ottima prova dell'undici di Mister Loconsole che in
diverse occasioni ha sfiorato la segnatura soprattutto con Sallustio,
che peraltro ha colpito un palo .. Nel finale, miracolo di Di Candia
sull'unico tiro in porta del Casarano nel secondo tempo.. Pareggio per
entrambe le compagini che comunque escono accompagnate dal pubblico
molfettese e ospite ... È stata una bellissima giornata di sport: da
elogiare l'incessante tifo degli ultras molfettesi e i segnali di
rispetto reciproco tra le tifoserie..Appuntamento a Giovedì per la
seconda giornata di campionato in quel di Ascoli Satriano ( turno
infrasettimanale ) ... Siamo ancora all'inizio .... Forza Molfetta !!!!
lunedì 26 agosto 2013
CAMPAGNA ABBONAMENTI 2013-2014
L'ASD Libertas Molfetta comunica che la sottoscrizione dell'abbonamento per la stagione 2013/14, può essere effettuata presso l'EDICOLA della Stazione di Molfetta e presso il DISTRIBUTORE Metano di Contrada Santa Lucia. Da domani sera inoltre, in serata, gli abbonamenti potranno essere reperibili anche presso la sede societaria di Via N.Maggialetti ( vicinanze Palazzetto Don Sturzo ).,Abboniamoci ... CreDiamoci !!!
Torna il grande calcio a Molfetta: nuova stagione alle porte per la Libertas
da www.molfettalive.it
Il punto sul mercato e sulle ambizioni dei biancorossi
Il patron Lanza, dopo aver affidato la guida tecnica della sua squadra all'ex allenatore del Corato, Lele Loconsole, grazie all'ausilio del suo staff, ha dato vita ad un'autentica rivoluzione, nonostante l'ottimo risultato raggiunto nella passata stagione. L'azione societaria non è chiaramente rivolta al ridimensionamento delle ambizioni, ma punta a rigenerare l'ambiente, attraverso l'innesto di giovani motivati, che abbiano gli stimoli giusti per tentare nuovamente la scalata alla serie D.
Il mercato della Libertas, dunque, ha dovuto prima di tutto registrare i movimenti in uscita e tra tutti Rubini (Trani), de Santis (Trani), Petruzzella (Trani), Uva (Castrovillari), Paris (Andria), Cantatore, nonostante qualche tentativo in extremis per trattenerne qualcuno.
Una riconferma però c'è stata ed è rappresentata dal portierone barlettano Saverio Di Candia, tra i più apprezzati dalla tifoseria biancorossa nella passata stagione, oltre al giovane Domenico Messina. Successivamente ci si è dovuti dedicare ai movimenti in entrata, per costruire una squadra che fosse competitiva e che desse seguito al progetto del patron biancorosso, di riportare il calcio che conta in città.
Tra i primi innesti c'è stato quello di Marco Vitale, centrocampista offensivo, molfettese purosangue, seguito da Russo (classe ‘95) proveniente dal Martina Franca, Abruzzese (classe ‘94) e Bruno Sallustio (‘92), anche lui molfettese doc.
A conferma delle serie intenzioni della società è giunto poi l'acquisto del bomber della vicina Giovinazzo, Davide Ventura, classe '91, dunque ancora molto giovane, ma autentica certezza. I suoi numeri parlano chiaro: protagonista con 8 reti lo scorso anno con le maglie di Monopoli (2 in sere D) e Audace Cerignola (6), mentre 2 anni fa autore di 16 reti con il Fasano in Eccellenza. Il giovane attaccante giovinazzese non si è smentito andando già a segno nelle amichevoli precampionato.
Per il pacchetto arretrato, invece, alla corte di mister Loconsole sono giunti Amoruso e Asselti, che ritrovano il tecnico barese che li ha allenati a Corato, oltre a Montrone e Bartoli, rispettivamente dal Quartieri Uniti Bari e dal Terlizzi Calcio. Più recenti sono invece gli innesti in mediana di Onny Colella ('89) e in attacco del foggiano Caggianelli, protagonista di una buona stagione lo scorso anno con i gialloblu del Cerignola, con all'attivo sette reti.
Mentre voci dell'ultima ora danno molto vicino l'accordo anche con il centrocampista Dentamaro, lo scorso anno nel Q.U. Bari e con Sergio Amato, centrocampista, classe '94, ex Tricase.
Ma non è solo il mercato ad occupare e preoccupare la società biancorossa, nonché tutta la tifoseria. Altro importante problema da risolvere è infatti l'agibilità dell'impianto sportivo “P. Poli”. Le voci che circolano danno per scongiurata la possibilità di vedere la formazione biancorossa impegnata su altri campi e al riguardo pare siano giunte assicurazioni da parte dell'amministrazione comunale sull'agibilità del Poli. Al momento però non vi è stata alcuna comunicazione ufficiale, mentre è partita la campagna abbonamenti, accompagnata da manifesti attraverso i quali la tifoseria lancia un deciso appello alla città e richiede un coinvolgimento diretto a Lillino di Gioia e all'ex patron Nino Spezzacatena.
venerdì 7 giugno 2013
Comunicato stampa A.S.D Libertas Molfetta.
L’ A.S.D
Libertas Molfetta comunica il lancio del progetto “Accademia del
Calcio”. Tale progetto ha nei suoi obbiettivi, oltre all’
istituzione di una scuola calcio, anche quella di un piano
studio-sport.
La scuola calcio della prima squadra
molfettese, potrà contare sull’ utilizzo di due campi sportivi di
proprietà e su una società sportiva che ha nei suoi punti di forza
la passione e l’ amore per il calcio.
Il piano studio-sport sarà il frutto
di una collaborazione, fra la società molfettese e i volontari del
Ser-Molfetta, tale progetto servirà per seguire i ragazzi meno
fortunati della nostra città oltre che sul piano calcistico anche su
quello scolastico, sotto quest’ ottica ovviamente, la
collaborazione dell’ amministrazione comunale, dovrebbe essere il
punto finale al raggiungimento di questo ambizioso obbiettivo.
martedì 21 maggio 2013
COMUNICATO STAMPA 21/05/2013
La Libertas Molfetta tramite il suo
Presidente vuole spiegare la scelta dell’ iniziativa adottata da
Sabato 18/05 in cui si è scelto di pubblicare sul maxischermo sito
in zona del rondo di via Terlizzi tra via Raffaele Cormio e via
Achille Salvucci, le immagine delle partite San Severo-Mola e la
partita valida per i play off Molfetta-Terlizzi. Il presidente Lanza,
infatti ritiene giusto e doveroso far conoscere alle varie testate
giornalistiche locali e soprattutto ai signori tifosi molfettesi il
perché e come si è arrivati dapprima, all’ assegnazione del
titolo di campione regionale in favore del San Severo e
successivamente alla sconfitta nella gara dei play off contro il
Terlizzi. Il Presidente, infatti ritiene che, soprattutto nel finale
di stagione, si siano giocate oltre alle partite in campo, anche
altre partite.Non si capisce anche il perché la federazione abbia
adottato la mano pesante nei confronti della Libertas, che rispetto
ad altre società è stata sempre la più penalizzata, sia con multe
eccessivamente alte, sia con decisioni pesanti e non eque, come ad
esempio la scelta in seguito ai fatti di Molfetta-Manfredonia, di far
disputare alla Libertas le ultime due partite interne, su un campo
neutro ed a porte chiuse, bisogna ricordare alla commissione
federale,che al triplice fischio come si può immaginare la squadra
che vince ha solo voglia di festeggiare e quindi non si capisce il
motivo per cui in seguito alla vittoria sul Manfredonia, la
commissione abbia attribuito a noi la colpa per quanto avvenuto nel
finale, come è facile capire chi ha voglia di accendere gli animi è
solo la squadra che perde, quindi a mio avvsiso, c’ è bisogno di
più competenza e più elasticità mentale, perchè, una società che
fa’ sacrifici non può pagare una sanzione di mille euro per ogni
giornata di squalifica, sarebbe opportuno aiutare le società,
piuttosto che affondarle economicamente, in tutto questo c’ è
bisogno oltre che del regolamento anche del buon senso da parte della
commissione. E’ anche vero che forse chi è li da parecchi anni non
ha più voglia di svolgere il suo lavoro in maniera corretta e degna,
c’ è bisogno a mio avviso di una rigenerazione e di una
federazione più elastica, che soprattutto in questo momento di crisi
permetta di far svolgere calcio a chi ha veramente passione e non
interessi.
Durante la partita Libertas-Gallipoli,
giocata sul neutro di Castellana, alcuni tifosi assistevano a tale
partita su un muro esterno allo stadio, per questi fatti la
federazione ha deciso di applicare un’ ulteriore giornata di
squalifica al Poli, costringendo la Molfetta a giocare la
delicatissima partita valida per i play off Molfetta-Terlizzi, sul
neutro di Noicattaro, una decisione assurda perché in questa maniera
si va a sfavorire parecchio la Molfetta, inoltre durante quest’
ultima partita nel finale di gara Loseto in seguito al 3-3 del
Molfetta, annullato dal guardalinee, andava a protestare col medesimo
in maniera accentuata e facendo finta di colpirlo con una
ginocchiata, come si può notare dalle immagini televisive, la
commissione disciplinare l’ ha condannato a tre anni di squalifica,
una durata assurda e che va rovinare un ragazzo che vuole giocare a
calcio, ennesima dimostrazione di una commissione incompetente e
ormai logora. Lanza Mauro è da 50 anni nel calcio e conosce da 30
anni il presidente Tisci, quando quest’ ultimo era ancora
segretario, il dottor Tisci è una persona intelligente ed astuta e
sa portare la federazione avanti imponendo il suo saper fare e
mettendo a disposizione la sua esperienza nel calcio.
Passando al calcio giocato il
Presidente vuole rendere noto le strane partite che hanno
caratterizzato il finale di stagione del San Severo che quasi
miracolato è riuscito sempre a ribaltare una situazione di
svantaggio nei minuti finali, incontrando una blanda resistenza dei
difensori avversari e praticando quasi sempre le stesse azioni di
gioco, fortuna loro sfortuna nostra. Si sperava nei play off per
accedere alla tanto agognata serie D, ma una giornata stranamente
storta dei nostri due difensori centrali, fino ad allora fra i più
forti dell’ eccellenza, ci ha negato tutto ciò, e ci ha condannati
a rimanere nella premier league pugliese.
domenica 19 maggio 2013
COMUNICATO STAMPA LIBERTAS MOLFETTA
Comunicato stampa A.S.D Libertas
Molfetta
L’ A.S.D Libertas Molfetta avvisa i signori tifosi Molfettesi , che presumibilmente a partire dalla data di sabato 18/05/13 sarà possibile visionare sul maxischermo adibito a uso pubblicitario sito in zona del rondo di via Terlizzi tra via Raffaele Cormio e via Achille Salvucci, immagini riguardanti la partita San Severo – Mola, la quale ha assegnato il titolo immeritatamente alla formazione dauna, e successivamente immagini della partita valida per i play off regionali Molfetta-Terlizzi giocata sul neutro di Noicattaro. La società mette a disposizione tali immagini affinché il pubblico di fede Biancorossa, possa valutare e farsi un idea su come nonostante i vari sacrifici compiuti dal presidente Lanza, sia stato scippato il titolo di Campione Regionale alla nostra Molfetta, alla nostra Città.
Nonostante
ciò il presidente Lanza, uomo di sani principi nello sport e
soprattutto nel calcio, continuerà il suo impegno sportivo.
martedì 14 maggio 2013
IL TERLIZZI CI BUTTA FUORI,ADDIO SOGNI DI GLORIA!
C'e' poco da commentare,una stagione che sembrava esaltante si e' chiusa incredibilmente in questa maniera...il servizio di telesveva sulla partita...
http://youtu.be/ax4BSBpHGBI
http://youtu.be/ax4BSBpHGBI
giovedì 2 maggio 2013
INCREDIBILE,FINALE AMARO E BEFFARDO PER LA LIBERTAS ! GROSSI DUBBI SULLA REGOLARITA' DELLA GARA S.SEVERO-MOLA
Da www.molfettalive.it
Il San Severo al 90' conquista la Serie D e la Libertas deve affrontare i play-off
La compagine di Sisto aveva svolto il proprio dovere, vincendo il proprio match contro il Manduria per 1-0, grazie ala rete del beniamino dei tifosi Uva. L'incontro, a causa della squalifica del “P.Poli”, ha avuto luogo nel neutro “ Degli Ulivi” di Bitonto, dopo, che, inizialmente, la scelta era ricaduta sul campo dei “Quartieri Uniti Bari”. La partita ha rischiato di non svolgersi per alcuni atti vandalici compiuti da incivili nella notte fra il trenta aprile e il primo maggio.
Quindi continua la stagione della Libertas, che, nel primo turno dei play-off, affronterà il Terlizzi. L'altro accoppiamento vedrà contrapposte l'Audace Cerignola, sconfitta in finale di Coppa Italia e il Manfredonia.
La Libertas ha dominato per lunghi tratti il Campionato e paga il passo falso a cavallo fra la sosta natalizia. I pareggi interni contro il Racale, ultima in classifica, il Corato, il Polimnia, il Copertino, i Quartieri Unti Bari e, infine, il Gallipoli sono la principale causa della rimonta del San Severo, che a metà stagione distava più di dieci punti dall'allora capolista.
Per fortuna dei supportes biancorossi è terminata la squalifica del “P.Poli”. Da valutare, se la società, deciderà di garantire l'ingresso gratuito agli abbonati, che non hanno potuto assistere agli ultimi due incontri di Campionato.
lunedì 15 aprile 2013
AMAREZZA E DELUSIONE,SORPASSO S.SEVERO IN CLASSIFICA!
Domenica amara per i ragazzi di mister Sisto e per i circa 70 tifosi giunti a Castellana.
La gara con il Gallipoli era da vincere a tutti i costi per mantenere a distanza il S.Severo vittorioso senza neanche dover scendere in campo a causa della decisione dei Salentini del Racale di non onorare la trasferta in terra foggiana.
Tanto si potrebbe recriminare e tanto si potrebbe dire,ma in questo momento non ci sentiamo neanche di analizzare e commentare la partita,la testa e' gia' a Corato,bisogna prontamente riscattarsi e centrare 2 vittorie ,alla fine tireremo le somme e se malauguratamente il S.Severo non dovesse fare nessun passo falso ci si dovra' per forza di cose accontentare dei playoff.
Questo gruppo e' forte,nei momenti di difficoltà ha dimostrato di esserci!
Si spera che Domenica finalmente i tifosi possano essere presenti sugli spalti per portare la squadra alla vittoria...AVANTI LIBERTAS,E' DURA,DURISSIMA...MA LA NOSTRA TESTA E LA NOSTRA PELLE E' DURA...NON MOLLIAMO,FINO ALLA FINE!
TUTTI A CORATO!!
La gara con il Gallipoli era da vincere a tutti i costi per mantenere a distanza il S.Severo vittorioso senza neanche dover scendere in campo a causa della decisione dei Salentini del Racale di non onorare la trasferta in terra foggiana.
Tanto si potrebbe recriminare e tanto si potrebbe dire,ma in questo momento non ci sentiamo neanche di analizzare e commentare la partita,la testa e' gia' a Corato,bisogna prontamente riscattarsi e centrare 2 vittorie ,alla fine tireremo le somme e se malauguratamente il S.Severo non dovesse fare nessun passo falso ci si dovra' per forza di cose accontentare dei playoff.
Questo gruppo e' forte,nei momenti di difficoltà ha dimostrato di esserci!
Si spera che Domenica finalmente i tifosi possano essere presenti sugli spalti per portare la squadra alla vittoria...AVANTI LIBERTAS,E' DURA,DURISSIMA...MA LA NOSTRA TESTA E LA NOSTRA PELLE E' DURA...NON MOLLIAMO,FINO ALLA FINE!
TUTTI A CORATO!!
lunedì 8 aprile 2013
DA MOLA UN PUNTO D'ORO...MOLFETTA 270 MINUTI AL TRAGUARDO !!
Solo tre partite al termine,270 minuti separano Molfetta da un sogno lungo 17 anni infatti,grazie al punto di ieri e alla concomitante sconfitta del S.Severo a Gallipoli i biancorossi si riportano al comando distaccandosi e scrollandosi di dosso i foggiani!
Ora i ragazzi di Mauro Lanza hanno in mano il destino di questo campionato,tutto dipende da loro...tre vittorie per l'apoteosi,tre vittorie per riportare entusiasmo a una citta' intera che aspetta da tanto,troppo tempo,il desiderio di tornare li' nel calcio che conta e' fortissimo,ma questo entusiasmo purtroppo e' bloccato ancora dagli organi federali,anche la trasferta di ieri e' stata vietata agli Ultras biancorossi,si auspica che in maniera razionale e sensata,la lega possa accogliere il ricorso della Libertas e permettere ai tifosi almeno di godersi l'ultima partita in casa,c'e' un finale entusiasmante di campionato da far vivere agli appasionati di questo sport sugli spalti e non su internet,aspettare aggiornamenti su un computer e' una cosa tristissima,ridateci gli spalti e consentiteci di vivere questo sogno!
Il servizio di telesveva sulla gara...
http://www.youtube.com/watch?v=4VGN7VoIe1U
Ora i ragazzi di Mauro Lanza hanno in mano il destino di questo campionato,tutto dipende da loro...tre vittorie per l'apoteosi,tre vittorie per riportare entusiasmo a una citta' intera che aspetta da tanto,troppo tempo,il desiderio di tornare li' nel calcio che conta e' fortissimo,ma questo entusiasmo purtroppo e' bloccato ancora dagli organi federali,anche la trasferta di ieri e' stata vietata agli Ultras biancorossi,si auspica che in maniera razionale e sensata,la lega possa accogliere il ricorso della Libertas e permettere ai tifosi almeno di godersi l'ultima partita in casa,c'e' un finale entusiasmante di campionato da far vivere agli appasionati di questo sport sugli spalti e non su internet,aspettare aggiornamenti su un computer e' una cosa tristissima,ridateci gli spalti e consentiteci di vivere questo sogno!
Il servizio di telesveva sulla gara...
http://www.youtube.com/watch?v=4VGN7VoIe1U
sabato 23 marzo 2013
CAMPIONATO FINITO PER IL TIFO BIANCOROSSO!
Due giornate di squalifica al Poli e trasferta a Mola di Bari considerata ad alto rischio e molto probabilmente vietata ai supporters Molfettesi,queste sono le ultime decisioni del giudice Sportivo e dell'Osservatorio per le Manifestazione Sportive.
Una "mazzata" di enormi dimensioni quella giunta pochi giorni fa,divieti che si aggiungono a quelli di Terlizzi,Vieste,S.Severo,Manfredonia,Cerignola,Racale e considerando anche i prossimi per Corato e Mola arriviamo a una cifra record di 8 !!
I ragazzi di Mister Sisto inoltre dovranno giocare le restanti due partite in casa lontani dal Poli,in campo neutro e a porte chiuse!
Inutile dire che decisione piu' inappropiata non poteva esserci,Molfetta e S.Severo,sono li',appaite al comando della classifica e queste 4 gare rimanenti saranno chiaramente decisive per decretare chi fara' il grande salto in serie D e chi invece dovra' giocarsi tutto nella lotteria dei playoff....Molfetta aspetta da tanti,troppi anni questo salto,non ce ne vogliano i Foggiani,ma parliamo di una citta' con una storia calcistica molto piu' importante e il fatto che dovra' svolgersi senza pubblico e tifosi al seguito e' uno scempio e una vergogna per il calcio e inoltre,e' un inopportunno aiuto e vantaggio nei confronti del S.Severo,si rischia di falsare un campionato fino ad ora avvincente sotto tutti i punti di vista!
Il calcio,se cosi' possiamo ancora chiamarlo,cosa e' diventato ormai?? Cos'e' infatti il calcio senza tifosi sugli spalti che cantano e incitano la propria squadra esultando e gioendo a un gol messo a segno dai propri beniamini...???!!
Chiudiamo questo articolo con un auspicio e un appello a tutta lo staff e la rosa della Libertas che stanno onorando la nostra maglia e ci stanno facendo vivere emozioni che da tanti anni mancavano nella nostra citta': RAGAZZI NON MOLLATE,SAREMO CON VOI CON IL CUORE,CREDETECI CON TUTTE LE VOSTRE FORZE...I PIU' FORTI SIAMO NOI,PRENDIAMOCI IL CAMPIONATO CONTRO TUTTI E TUTTO....AVANTI MOLFETTA!!
Una "mazzata" di enormi dimensioni quella giunta pochi giorni fa,divieti che si aggiungono a quelli di Terlizzi,Vieste,S.Severo,Manfredonia,Cerignola,Racale e considerando anche i prossimi per Corato e Mola arriviamo a una cifra record di 8 !!
I ragazzi di Mister Sisto inoltre dovranno giocare le restanti due partite in casa lontani dal Poli,in campo neutro e a porte chiuse!
Inutile dire che decisione piu' inappropiata non poteva esserci,Molfetta e S.Severo,sono li',appaite al comando della classifica e queste 4 gare rimanenti saranno chiaramente decisive per decretare chi fara' il grande salto in serie D e chi invece dovra' giocarsi tutto nella lotteria dei playoff....Molfetta aspetta da tanti,troppi anni questo salto,non ce ne vogliano i Foggiani,ma parliamo di una citta' con una storia calcistica molto piu' importante e il fatto che dovra' svolgersi senza pubblico e tifosi al seguito e' uno scempio e una vergogna per il calcio e inoltre,e' un inopportunno aiuto e vantaggio nei confronti del S.Severo,si rischia di falsare un campionato fino ad ora avvincente sotto tutti i punti di vista!
Il calcio,se cosi' possiamo ancora chiamarlo,cosa e' diventato ormai?? Cos'e' infatti il calcio senza tifosi sugli spalti che cantano e incitano la propria squadra esultando e gioendo a un gol messo a segno dai propri beniamini...???!!
Chiudiamo questo articolo con un auspicio e un appello a tutta lo staff e la rosa della Libertas che stanno onorando la nostra maglia e ci stanno facendo vivere emozioni che da tanti anni mancavano nella nostra citta': RAGAZZI NON MOLLATE,SAREMO CON VOI CON IL CUORE,CREDETECI CON TUTTE LE VOSTRE FORZE...I PIU' FORTI SIAMO NOI,PRENDIAMOCI IL CAMPIONATO CONTRO TUTTI E TUTTO....AVANTI MOLFETTA!!
domenica 17 marzo 2013
FINALE DISGRAZIATO,MOLFETTA-QUARTIERI UNITI BARI 1-1
Da www.molfettalive.it
La Libertas pareggia in casa
per 1-1 contro i Quartieri Uniti Bari, dissipando il vantaggio di due
lunghezze sul San Severo (vittorioso per 4-0 contro il Galatina). I
biancorossi sono raggiunti allo scadere del tempo regolamentare
sull'unica vera occasione della partita per gli ospiti. Il grande limite
dei padroni di casa è stato di accontentarsi, dopo il vantaggio nella
prima frazione, della gestione dell'incontro.
La compagine di Sisto, nel primo tempo, si rende pericolosa, sopratutto, su azioni di palla inattiva. De Santis, per due volte da posizione defilata, cerca , invano, di sorprendere il portiere ospite. La chance più ghiotta la spreca Favia, il cui colpo di testa, da distanza ravvicinata, si ferma sulla traversa. Prima dell'intervallo, meritatamente, la Libertas passa. Petruzella lancia sulla fascia Giuliani, che entra in area e, con mestiere, guadagna il penalty. Dal dischetto si presenta, così come contro il Manfredonia, capitan de Santis, che spiazza il portiere.
Nella ripresa i biancorossi preferiscono gestire il vantaggio, lasciando isolati in attacco le tre mezze punte con Petruzella. E' lo stesso bomber, che sigla il raddoppio, in posizione di offside senza l'assistente. Proteste del pubblico, anche, per un intervento sospetto in area su Giuliani, non ravvisato dall'arbitro. La Libertas, senza molta convinzione, prova a pungere in contropiede, ma non riesce a creare vere palle gol. Così al primo tiro in porta gli ospiti pareggiano: cross dalla destra, uscita rivedibile di Simone e facile tap-in. La Libertas si rigetta in avanti e Milloni, neo entrato, fallisce di testa, da due passi, il più facile dei gol, angolando troppo.
Quando mancano quattro giornate alla fine del Campionato, Libertas e San Severo sono appaiate a quota 53 punti, ma i foggiani godono di una migliore differenza reti. I prossimi impegni saranno i più difficili per entrambe le compagini. I biancorossi saranno ospiti del Mola, quarto in classifica e imbattuto da cinque incontri (quattro vittorie e un pareggio); i giallo rossi andranno a Gallipoli, sesta forza del Campionato.
Incubo Libertas
La compagine di Sisto, nel primo tempo, si rende pericolosa, sopratutto, su azioni di palla inattiva. De Santis, per due volte da posizione defilata, cerca , invano, di sorprendere il portiere ospite. La chance più ghiotta la spreca Favia, il cui colpo di testa, da distanza ravvicinata, si ferma sulla traversa. Prima dell'intervallo, meritatamente, la Libertas passa. Petruzella lancia sulla fascia Giuliani, che entra in area e, con mestiere, guadagna il penalty. Dal dischetto si presenta, così come contro il Manfredonia, capitan de Santis, che spiazza il portiere.
Nella ripresa i biancorossi preferiscono gestire il vantaggio, lasciando isolati in attacco le tre mezze punte con Petruzella. E' lo stesso bomber, che sigla il raddoppio, in posizione di offside senza l'assistente. Proteste del pubblico, anche, per un intervento sospetto in area su Giuliani, non ravvisato dall'arbitro. La Libertas, senza molta convinzione, prova a pungere in contropiede, ma non riesce a creare vere palle gol. Così al primo tiro in porta gli ospiti pareggiano: cross dalla destra, uscita rivedibile di Simone e facile tap-in. La Libertas si rigetta in avanti e Milloni, neo entrato, fallisce di testa, da due passi, il più facile dei gol, angolando troppo.
Quando mancano quattro giornate alla fine del Campionato, Libertas e San Severo sono appaiate a quota 53 punti, ma i foggiani godono di una migliore differenza reti. I prossimi impegni saranno i più difficili per entrambe le compagini. I biancorossi saranno ospiti del Mola, quarto in classifica e imbattuto da cinque incontri (quattro vittorie e un pareggio); i giallo rossi andranno a Gallipoli, sesta forza del Campionato.
lunedì 11 marzo 2013
GOLEADA LIBERTAS! RACALE - MOLFETTA 1-5
Il testacoda di giornata tra Libertas Molfetta e Racale,si conclude con uno spettacolare 5-1 per i biancorossi,rotonda affermazione che giuge al termine di una gara condotta con forza e autorita' dalla capolista.I ragazzi di Mister Sisto partono forte e vanno in vantaggio con il bomber Petruzzella che al 24' minuto del primo tempo supera l'estremo difensore ospite Cavalera e sblocca il risultato.
Risponde il Racale che al 41' sfiora il pareggio con Cosma ,azione viziata da un errore del neoentrato Suarez a causa dell'infortunio di Di Candia (speriamo nulla di grave).
Appena un minuto dopo un fallo in area salentina viene punito con un penalty,puntualmente trasformato da De Santis,si va cosi' al riposo con il risultato di 2-0 per gli ospiti.
La ripresa e' un monologo biancorosso,spettacolari le reti di Favia al 5' minuto e Colella al 13',il Racale da' segni di vita con Cosma che segna il classico gol della bandiera al 13'...al 27' infine Petruzzella fissa il risultato finale sul 5-1 e chiude una gara che poteva essere decisiva per la vittoria finale,visto che il S.Severo a 2 minuti dalla fine perdeva in casa del Quartieri Uniti per poi pareggiare e addirittura vincere una partita che lascia l'amaro in bocca ai supporters Molfettesi giunti in terra Salentina.
Da segnalare una assurda e inaspettata decisione del Prefetto di Lecce che con evidente ritardo e colpevolezza decide di vietare la trasferta,decisione che gli Ultras apprendono solo al loro arrivo e per questo sono costretti a sistemarsi sulle mura di recinzione dello Stadio,nonostante questo garantiscono un buon supporto per tutto l'arco della partita e giustamente festeggiano una vittoria che consenta alla Libertas di proseguire la marcia in vetta alla classifica,il S.Severo e' ancora' li' a 2 punti,mancano 5 partite al termine del campionato,il miracolo sportivo che questi fantastici ragazzi stanno ottenendo continua...AVANTI MOLFETTA,DOMENICA ORE 15 TUTTI ALLO STADIO!!
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